L'immobilità, se la si prende dal lato positivo, non e' una brutta cosa.E' vero: non si puo' andare per i campi, niente nuotata al mare, niente passeggio del sabato pomeriggio, la sera a casa a guardare la tv (sia resa gloria a Rai4 e a "Brothers&Sisters). Anche stare davanti al pc non e' il massimo e il periodo passato da mamma' senza e' stato molto rilassante.
Cosi', passando dalla sdraio al letto e tra un esercizio di fisio e l'altro ho letto:
Grotesque, Morbide Guancia, Con te e senza di te, Il Mahabharata (mi sarei potuta sparare anche la versione originale), Fiabe di Paura, Guarire con le Fiabe, Il Paese delle Meraviglie e la Fine del Mondo, Tokyo-to, Le quattro casalinghe di Tokyo, La filosofia di Lost, La Dea, vari Nathan Never e Agenzia Alfa.
Per il prossimo mese e mezzo che mi aspetta devo trovare qualcosa d'altro e dalla libreria mi occhieggia un librone di Grossman.
Tra tutti ho amato quelli di Natsuo Kirino, personaggi al limite che cercano la liberta' in modi abberranti. Anche il romanzo di Murakami mi e' piaciuto, soprattutto il personaggio principale che vaga nei sotterranei di Tokyo per ritrovarsi alla Fine del Mondo.
