Ryuichi Sakamoto: Playing the Piano

Posted on 13.27
Ieri sera siamo andati a sentire Ryuichi Sakamoto al Teatro Regio. Dopo una corsa sotto i portici per arrivare in tempo, ci siamo rilassati al suono delle sue composizioni, alcune conosciute altre no ma bellissime.
Ascoltandolo ho sempre l'impressione di vedere Tokyo e i suoi vicoli e la folla brulicante.

Aggiornamenti

Posted on 10.48
Dopo un fax in cui minacciavo di rivolgermi ad un'associazione per i diritti dei consumatori, magicamente il pacco e' in consegna a Torino.

Istruzioni per gli acquisti

Posted on 16.03
Il 21 settembre acquisto su ebay 4 fusi per filare la lana, 22 dollari di costo + 21 di spedizione. Pago come il solito con Paypal, dopo qualche ora il venditore mi avverte di aver spedito il pacco e mi informa del tracking number. Il 30 settembre mi arriva un email della dogana di Lonate che mi chiede una dichiarazione scritta sul contenuto e il valore del pacco: mando immediatamente il documento debitamente compilato. Per qualche ora provo a chiamare i numeri della dogana, nessuno risponde.
Inizio a chiamare tutti i giorni il servizio clienti di Poste Italiane. Per alcuni giorni il pacco pare scomparso, poi e' in dogana, oggi mi dicono che lo hanno rispedito al mittente perche' mancavano delle informazioni. Rimango allibita, chiedo spiegazioni, chiedo perche' non mi abbiano contattato per farmi sapere che mancavano dei dati e la risposta e' stata: "Questa e' la prassi".
Spulcio su internet e leggo che la dogana di Lonate e' un buco nero.
Per premunirmi da una ennesima perdita, questa volta alla dogana di Linate, ho gia' spedito tutta la documentazione (ricevuta paypal, carta d'identita', tracciamento della raccomandata del sito delle poste, codice fiscale) ad un numero trovato su internet (027388477) e telefonato, con grande sorpresa dell'impiegato dall'altra parte della cornetta, allo 8488800898.
Scrivo questo come promemoria anche a chi potrebbe incorrere nello stesso problema.
E cosi' i miei fusi tornano in patria. E l'agenda del 2010 arrivera' ad anno iniziato... Sono furiosa.

Shopalcholic

Posted on 17.28
Ritornare a lavoro, avere tempo per cercare siti che vendono quello che non trovo nei negozi e avere qualche soldo mi spingono ai soliti acquisti incauti.
Gli ultimi della settimana, tralasciando le scarpe al negozio della Clarks e i libri alla Celid, sono stati un set per la filatura della lana su ebay e l'agenda per il 2010. Lo so, mi porto avanti con il lavoro: d'altronde in Sardegna "Settembre" si dice "Capudanni" e l'agenda nuova serve.
In testa ho altre spese: un vestito per il battesimo di Gabri, le scarpe in tinta con il vestito, dei nuovi timbri coreani (ma quanti ne producono?), la lana da filare (ma li' spero nella mia amica del cuore che sta soggiornando in agriturismo dove ci sono le pecore) e un servizio di posate colorato per casa.
Devo disintossicarmi, sono solo alla seconda settimana di vita normale e gia' non riesco a gestire l'ansia se non comprando.
AIUTO!!!

E' autunno

Posted on 14.01

Siamo tornati solo ieri pomeriggio ed e' gia' autunno qui a casa.
Ma non mi trova impreparata: ho lavorato alacremente ai miei scialli nei mesi scorsi e oggi ho inaugurato quello blu, che fa pendant con la borsa.
Da domani si inizia con i nuovi progetti, quest'anno non solo per me ma anche per Gabriele, il mio nipotino di 2 mesi. E allora ho gia' in mente almeno 10 modelli da riprodurre, con la lana che ho stipato in ogni dove.
Oggi e' anche il primo giorno di lavoro, dopo 4 mesi e mezzo tra mutua e vacanze. Mi ero abituata alla vita da casalinga, anzi, da mantenuta: letture, dormite, lavori sul divano e qualche visita da parte delle amiche, che mi portavano un pezzo di mondo esterno nel mio piccolo pianeta.
Adesso mi tocca ricominciare ma sono passate solo 5 ore e sono gia' stanchissima della vita "normale"!

Oggi sciopero!

Posted on 8.17

La miglior prefazione

Posted on 18.07
Il mercoledi', dopo la fisio, faccio sempre unca capatina all'edicola sotto casa e oggi ho trovato l'edizione economica di un libro che avrei comprato il giorno della sua uscita in formato delux.
E per soli 6.50 euro mi sono portata a casa "Le amiche del venerdi' sera" di Kate Jacobs, la quale ha capito tutto dell'animo di una maglista.
Ecco la prima pagina:

La scelta del filato dispiega un mondo di possibilita': onde di fili e colori diversi ti tentano con immagini di maglioni e cappellini (e con l'eco dei complimenti che speri di ricevere), ma non dicono nulla di quanto lavoro ci vorra'. Sono la pazienza e l'attenzione ai dettagli a fare la differenza. E la determinazione. I lavori piu' difficili sono i piu'stimolanti, ma all'inizio conviene non avventurarsi con modelli al di sopra delle tue capacita'. Scegli sempre il miglior filato che ti puoi permettere e i ferri con cui le tue mani si trovano meglio; io, per esempio, uso sempre quelli di bambu'. Ancora adesso mi sembra impossibile che mettendo insieme un gruppo di oggetti cosi' diversi (il filato soffice, i ferri appuntiti, lo schema, l'uncinetto per le rifiniture e l'insondabile mix di creativita', umanita' e immaginazione) si possa produrre qualcosa che conservera' per sempre un pezzetto della propria anima. Ma e' proprio cosi'.

Finisco "Duma Key" e mi ci getto a peso morto.