La miglior prefazione

Posted on 18.07
Il mercoledi', dopo la fisio, faccio sempre unca capatina all'edicola sotto casa e oggi ho trovato l'edizione economica di un libro che avrei comprato il giorno della sua uscita in formato delux.
E per soli 6.50 euro mi sono portata a casa "Le amiche del venerdi' sera" di Kate Jacobs, la quale ha capito tutto dell'animo di una maglista.
Ecco la prima pagina:

La scelta del filato dispiega un mondo di possibilita': onde di fili e colori diversi ti tentano con immagini di maglioni e cappellini (e con l'eco dei complimenti che speri di ricevere), ma non dicono nulla di quanto lavoro ci vorra'. Sono la pazienza e l'attenzione ai dettagli a fare la differenza. E la determinazione. I lavori piu' difficili sono i piu'stimolanti, ma all'inizio conviene non avventurarsi con modelli al di sopra delle tue capacita'. Scegli sempre il miglior filato che ti puoi permettere e i ferri con cui le tue mani si trovano meglio; io, per esempio, uso sempre quelli di bambu'. Ancora adesso mi sembra impossibile che mettendo insieme un gruppo di oggetti cosi' diversi (il filato soffice, i ferri appuntiti, lo schema, l'uncinetto per le rifiniture e l'insondabile mix di creativita', umanita' e immaginazione) si possa produrre qualcosa che conservera' per sempre un pezzetto della propria anima. Ma e' proprio cosi'.

Finisco "Duma Key" e mi ci getto a peso morto.

Acquisti compulsivi

Posted on 10.27
Sempre a casa, passando dal divano al letto al pc (per quanto poco io resista davanti al monitor) e la voglia di acquisti aumenta sensibilmente.
Cosi' stamattina ho comprato 4 libri - La regina Margot, Banditi in Sardegna, Streghe e Sweeney Todd - mentre la scorsa settimana mi sono lasciata prendere dalla Kauni e ho comprato qualche matassa per me e la mia mamma.
Nel frattempo ho iniziato Aeolian e una maglia by Nora Gaughan.
E la gamba continua a essere indolenzita, senza tono e smunta. E il fisio e' anche ammalato!

Circolo Pickwick in convalescenza

Posted on 13.56
L'immobilità, se la si prende dal lato positivo, non e' una brutta cosa.
E' vero: non si puo' andare per i campi, niente nuotata al mare, niente passeggio del sabato pomeriggio, la sera a casa a guardare la tv (sia resa gloria a Rai4 e a "Brothers&Sisters). Anche stare davanti al pc non e' il massimo e il periodo passato da mamma' senza e' stato molto rilassante.
Cosi', passando dalla sdraio al letto e tra un esercizio di fisio e l'altro ho letto:
Grotesque, Morbide Guancia, Con te e senza di te, Il Mahabharata (mi sarei potuta sparare anche la versione originale), Fiabe di Paura, Guarire con le Fiabe, Il Paese delle Meraviglie e la Fine del Mondo, Tokyo-to, Le quattro casalinghe di Tokyo, La filosofia di Lost, La Dea, vari Nathan Never e Agenzia Alfa.
Per il prossimo mese e mezzo che mi aspetta devo trovare qualcosa d'altro e dalla libreria mi occhieggia un librone di Grossman.
Tra tutti ho amato quelli di Natsuo Kirino, personaggi al limite che cercano la liberta' in modi abberranti. Anche il romanzo di Murakami mi e' piaciuto, soprattutto il personaggio principale che vaga nei sotterranei di Tokyo per ritrovarsi alla Fine del Mondo.

"E' un'operazione di routine..."

Posted on 18.19

Sissi', ne faranno a migliaia l'anno di protesi all'anca ma mi chiedo se questi migliaia di protesizzati l'abbiano passata come me:
primi 4 giorni di flebo per la terapia del dolore, talmente battente da far comparire nei miei occhi il terrore ogni volta che un'infermiera si avvicinava al mio letto per farmi qualcosa
3 sacche di plasma che altrimenti ci rimettevo le penne
3 mesi per far attecchire la protesi Nanos, dedicata ai giovani, in pregiata ceramica.
Insomma, non e' stata proprio una passeggiata.
E di passeggiate vere e proprie se ne riparla a settembre!

Quando ne leggevo in giro pensavo fosse il solito telefilm di fantascienza posticcio, con le tute in plasticone, gli interni da atmosfera sovietica e i personaggi macchietta. E invece no: ci sono le battaglie con migliaia di astronavi, i piloti cazzuti, i comandanti che comandano ma che pensano, la presidentessa delle colonie che il viso di Alzata con Pugno. C'e' tutto ed e' fantastico.

Cosa portarmi dietro? Il necessaire da ricovero, quello per forza, e poi? Lettore MP3 con le lezioni di giapponese, un bel librone da scegliere accuratamente, che senno' la sera non mi passa. E carta da lettere per scrivere alle amiche, un quaderno a mo' di diario. Oppure niente e farmi rapire da Sandman.

Luke I'm your father

Posted on 8.51
Ci abbiamo fatto un pensierino ad arruolarci nella 501st Legion ma il prezzo dell'armatura e il fisico non proprio longilineo per indossarla ci hanno frenato. Posso sempre fare lo Ewok pero'!