Il mercoledi', dopo la fisio, faccio sempre unca capatina all'edicola sotto casa e oggi ho trovato l'edizione economica di un libro che avrei comprato il giorno della sua uscita in formato delux.
E per soli 6.50 euro mi sono portata a casa "Le amiche del venerdi' sera" di Kate Jacobs, la quale ha capito tutto dell'animo di una maglista.
Ecco la prima pagina:

La scelta del filato dispiega un mondo di possibilita': onde di fili e colori diversi ti tentano con immagini di maglioni e cappellini (e con l'eco dei complimenti che speri di ricevere), ma non dicono nulla di quanto lavoro ci vorra'. Sono la pazienza e l'attenzione ai dettagli a fare la differenza. E la determinazione. I lavori piu' difficili sono i piu'stimolanti, ma all'inizio conviene non avventurarsi con modelli al di sopra delle tue capacita'. Scegli sempre il miglior filato che ti puoi permettere e i ferri con cui le tue mani si trovano meglio; io, per esempio, uso sempre quelli di bambu'. Ancora adesso mi sembra impossibile che mettendo insieme un gruppo di oggetti cosi' diversi (il filato soffice, i ferri appuntiti, lo schema, l'uncinetto per le rifiniture e l'insondabile mix di creativita', umanita' e immaginazione) si possa produrre qualcosa che conservera' per sempre un pezzetto della propria anima. Ma e' proprio cosi'.

Finisco "Duma Key" e mi ci getto a peso morto.