"Esiste davvero quello che chiamiamo "radice"? Non è forse la nostra vita, con le sue idee e visioni, più simile a quei cespugli del deserto che rotolano portati dal vento, si fermano a raccogliere quel po' d'acqua che il terreno occasionale procura loro, per poi tornare a rotolare, che ad alberi radicati nello spazio e nel tempo?"Giuseppe Jisō Forzani, "I fiori del vuoto", 2006, Bollati Bolinghieri, pag.130
14 aprile 2009 16.51
molto profondo
14 aprile 2009 17.30
Ci penso e ripenso a questa cosa delle radici, all'immobilita' nei luoghi e nelle cose.
L'idea dei cespugli rotolanti e', nonostante l'aridita' dell'immagine, molto piu' stimolante.
27 aprile 2009 10.31
questo mi sa che lo ordino appena arrivo a destinazione. mi incuriosisce...