Nonostante "Il dardo e la rosa" sia un fantasy divertente e diverso dal solito, in questo periodo non riesco ad affrontare un libro con piu' di 200 pagine. L'ho accantonato sul comodino, dove ne sostano altri, e mi sono immersa nella lettura de "Una notte sul treno della Via Lattea" di Miyazawa Kenji.
Anche questo fa parte dei libri comprati e in attesa di essere preso ma la visione di questo trailer mi ha incuriosita e portata verso il libro impolverato. Per adesso lo trovo bellissimo, introduzione di G.Amitrano compresa.
All'idea di un uomo che, per la paura di morire all'improvviso, scrive di getto 3000 pagine mi sento un'inetta.